Perché devi assolutamente vedere la Cappella Sistina?
Come puoi prenotare la tua visita?
Lo sai che qui puoi vedere l’affresco “La Creazione di Adamo” di Michelangelo?

In questa guida troverai tutto ciò che ti serve sapere per visitare la Cappella Sistina 🙂

Ciao! Io mi chiamo Michele, sono un ragazzo cresciuto vicino Roma e appassionato da sempre di questa città meravigliosa. Ho creato questo blog per raccontare Roma ai romani e ai turisti. Oggi ho deciso di parlarti di una delle esperienze più belle che puoi fare nel tuo tour romano: quella della visita della Cappella Sistina!

Sicuramente saprai che questo è uno dei posti più importanti del Vaticano. La volta della Cappella Sistina è un connubio di arte e bellezza creato da Michelangelo in persona. Qui trovi alcuni tra i capolavori più importanti di tutta la storia dell’arte.

Tantissime persone provenienti da tutto il mondo sognano di mettere piede in questo luogo a dir poco unico, noi abbiamo la fortuna di averlo nella nostra bellissima Italia, per cui cerchiamo di goderci queste meraviglie!

Ogni affresco racconta una storia. Se li metti insieme formano una storia ancora più grande. In questa guida te ne parlo perché è molto importante conoscere ciò che vedi nella Cappella Sistina. Molte cose le ho scoperte solo dopo averla vista, per questo ci sono ritornato 🙂

Cosa troverai in questa guida?

  1. Come visitare la Cappella Sistina
  2. Cosa vedere nella Cappella Sistina
  3. Orari della Cappella Sistina
  4. Come arrivare alla Cappella Sistina
  5. Consigli utili
Creazione di Adamo – Michelangelo

Come visitare la Cappella Sistina

Devi sapere che la visita della Cappella Sistina è inclusa nel biglietto dei Musei Vaticani, quindi puoi cogliere l’occasione di visitare anche uno dei musei più importanti e soprattutto più belli del mondo. Io ci sono stato e ti assicuro che è veramente un’esperienza incredibile camminare tra i corridoi e le sale di questi musei!

Un consiglio che devo assolutamente darti è che per la maggior parte dei musei di Roma è fortemente consigliato prenotare con un po’ di anticipo. Stessa regola vale per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina. Ti consiglio di guardare gli orari disponibili perché i turisti sono tanti e fanno entrare tot persone ogni ora.

Hai tre possibilità per prenotare la tua visita nella Cappella Sistina:

  1. Prendere il normale biglietto che ti consente di visitare sia i Musei Vaticani che la Cappella Sistina.
  2. Prendere il normale biglietto con l’audioguida. In questo caso devi selezionarla al momento dell’acquisto.
  3. Prenotare un tour guidato dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina

Per comodità, qui sotto trovi tutti i link che ti servono per prenotare la visita 🙂

Biglietto di ingresso

Include l'accesso ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina
Prenota

Biglietto + Audioguida

Include l'accesso ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina + Audioguida (se selezionata)
Prenota

Biglietto + Tour guidato

Include il Tour Guidato dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina
Prenota

Per quanto riguarda le fasce d’età, i bambini sotto i 6 anni non pagano, mentre nella fascia 6-17 puoi fare un biglietto ridotto. Ovviamente ti invito a controllare sulle pagine dei biglietti per trovare tutte le informazioni aggiornate!

Cosa vedere nella Cappella Sistina

Il Giudizio Universale

Giudizio Universale – Michelangelo

La prima opera di cui ti voglio parlare è una vera e propria meraviglia nel cuore del Vaticano: ti parlo del Giudizio Universale di Michelangelo! L’ha realizzato tra il 1536 e il 1541 per affrescare la parete alle spalle dell’altare della Cappella Sistina.

L’opera racconta la fine dei tempi. Il genere umano dovrà concedersi al Giudizio Universale, tutti dovranno essere giudicati da Dio e andare nel regno dei beati o in quello dei dannati. Dopo il giudizio ci sarà l’inizio del regno dei cieli.

Nella foto puoi vedere la Madonna quasi “rassegnata” perché non può intercedere nelle decisioni di Cristo che, nel frattempo, col suo sguardo è rivolto verso tutti quelli che finiranno nel regno dei dannati. A questo punto il mondo dei mortali termina e inizia quello dell’eternità divina.

Se non hai mai visto la Cappella Sistina ti consiglio di farlo. Ti assicuro che è veramente emozionante ammirare da vicino questo capolavoro. Pensa che occupa un’intera parete, motivo per cui è entrato a far parte delle opere più belle di tutta la storia dell’arte. Ovviamente la bellezza e la precisione con cui Michelangelo ha affrescato questi capolavori rende tutto ancora più perfetto 🙂

Separazione della luce dalle tenebre

Separazione della luce dalle tenebre – Michelangelo

Ora parliamo degli affreschi della volta della Cappella Sistina. Quelli centrali sono i più importanti e raccontano vari episodi della Genesi. Tutte le opere sono disposte in ordine cronologico. Ovviamente la prima non poteva che essere l’affresco che racconta la Separazione della luce dalle tenebre.

Michelangelo l’ha realizzato in una sola giornata del 1512 perché il Papa premeva molto sulla realizzazione delle opere nella Cappella Sistina. La velocità con cui l’ha realizzato ovviamente non gli ha permesso di realizzarlo con la stessa precisione di altri capolavori, ad esempio i colori che ha usato sono molto pochi rispetto al solito. Nonostante questo il lavoro che ha svolto è stato molto apprezzato!

Nei primi tre affreschi della parte centrale della volta, l’artista ha deciso di rappresentare la Creazione del mondo. In questo primo affresco Dio naviga verso spazi infiniti con un mantello tendente al viola con lo scopo di creare ogni cosa. In questo caso crea un vortice che ha proprio lo scopo di separare la luce dalle tenebre.

Ti ricordo che puoi trovare tutte le informazioni sulla prenotazione della visita della Cappella Sistina e dei Musei Vaticani su questa pagina.

Creazione degli astri e delle piante

Creazione degli astri e delle piante – Michelangelo

Il secondo affresco di cui ti parlo fa parte dei tre eventi di cui ti parlavo: si tratta dell’opera Creazione degli astri e delle piante. Michelangelo l’ha ultimata nel 1512 e anche in questo caso parliamo di uno dei capolavori dell’artista!

Dio è rappresentato sempre con un mantello tendente al viola e in questo affresco lo vediamo raffigurato per ben due volte. Nella parte destra dell’opera spalanca le braccia per creare gli astri, in quella a sinistra invece pone la mano davanti a se per creare le piante sulla terra.

Nel primo caso Dio spalanca le braccia ed è rivolto verso di noi, nel secondo caso è di spalle e con il mantello mosso dal vento. Queste due scene nello stesso affresco creano la dinamicità che Michelangelo metteva nelle sue opere, inoltre sono ricche di dettagli, quando sarai nella Cappella Sistina ti consiglio di farci caso 🙂

Separazione della terra dalle acque

Separazione della terra dalle acque – Michelangelo

Il prossimo affresco di cui ti parlo chiude il cerchio della Creazione del mondo. In questo caso parliamo della Separazione della terra dalle acque. Anche in questo caso è stato ultimato nel 1512 insieme alle altre due opere di cui ti ho parlato.

Volando nel cielo azzurro, Dio e i suoi angeli sorvolano il mare che in questo caso ha un colore tendente al grigio. Come per la scorsa opera, Dio spalanca le braccia per separare la terra dalle acque creando ciò che conosciamo oggi.

A proposito! Lo sai che fino agli anni ’80 la Cappella Sistina non era come la vediamo oggi? Tutti i colori erano oscurati da una patina grigia che si era formata per via dei fumi provenienti dalle candele. Ciò che vediamo oggi lo dobbiamo grazie ad un restauro ultimato recentemente.

Questo è uno dei motivi per cui premo molto per la visita della Cappella Sistina. La nostra generazione può vederla come nessuno ha mai fatto negli ultimi secoli, cerchiamo di cogliere questa occasione 🙂

Creazione di Adamo

Creazione di Adamo – Michelangelo

Ora parliamo del protagonista assoluto della Cappella Sistina: la Creazione di Adamo! Questo affresco è conosciuto in tutto il mondo. Appare nei libri, nei film, nelle serie tv, è il vero capolavoro di Michelangelo. L’ha realizzato nel 1511 e nel corso dei secoli è diventato uno dei capolavori più celebri di tutta la storia dell’arte, se non il più conosciuto!

Lo sfondo dell’opera rappresenta l’alba del nuovo mondo. A sinistra c’è Adamo disteso su un prato, a destra vediamo Dio accompagnato dai suoi angeli. Puoi notare come Michelangelo ha voluto far si che lo sguardo di Adamo appena diventato uomo, guardi colui che gli ha donato la vita.

Le due figure quasi si toccano con il dito. Questa scena è celebre in tutto il mondo per ciò che rappresenta e per la sua importanza simbolica. Alcuni studiosi pensano che Michelangelo li ha dipinti con le dita molto vicine per dimostrare che Dio è una figura irraggiungibile e che nessuno può arrivare alla sua perfezione.

Per quanto mi riguarda, solo questo affresco vale il prezzo del biglietto 🙂

Qui puoi prenotare la tua visita della Cappella Sistina!
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Creazione di Eva

Creazione di Eva – Michelangelo

Ora ti parlo di un altro affresco molto importante. Se abbiamo parlato della Creazione di Adamo, non poteva mancare la Creazione di Eva! Michelangelo l’ha realizzato nel 1511 e in questo caso parliamo dell’opera al centro della volta della Cappella Sistina, per cui puoi ben intuire quanto sia importante. Eva è spesso accostata alla figura di Maria, per questo Michelangelo ha deciso di raffigurarla al centro dei suoi affreschi.

L’opera raffigura Adamo sulla sinistra disteso a terra, Eva è centrale e si porge verso Dio che le ha donato la vita. Anche in questo caso Dio è raffigurato con un mantello tendente al viola. Il suo braccio destro è alzato come in tutte le altre opere perché indica appieno il suo potere.

Una cosa da notare è che questo è l’unico affresco in cui Dio non è in volo. Dopo aver separato la luce dalle tenebre, la terra dalle acque e dopo aver creato gli astri e le piante, l’eterno crea Adamo ed Eva e completa la sua opera. Questi episodi della genesi sono rappresentati in 5 affreschi che uno dopo l’altro ti lasciano a bocca aperta, è questo l’effetto che ci regala Michelangelo 🙂

Peccato originale

Peccato originale – Michelangelo

Forse lo avrai già intuito, anche in questo caso parliamo di tre opere che chiudono il secondo capitolo che ha voluto regalarci Michelangelo. Nei primi 3 affreschi abbiamo visto la Creazione del Mondo, adesso stiamo parlando delle Storie dei progenitori.

Dopo aver creato Adamo ed Eva, Dio scompare e nell’opera successiva l’artista ci regala un altro capolavoro: il Peccato Originale. L’ha realizzato nel 1510, un anno prima rispetto ai precedenti di cui ti ho parlato. Infatti l’ordine con cui sto scrivendo questa guida è al contrario rispetto alla data in cui sono stati realizzati, però se guardiamo l’ordine cronologico degli eventi rappresentati da Michelangelo, questo è modo migliore per raccontarli 🙂

L’opera è suddivisa in due parti: a sinistra ci sono i giovani Adamo ed Eva che tentati dal serpente cedono e prendono il frutto proibito. A destra invece vediamo un angelo che caccia i due protagonisti dell’opera dal Paradiso Terrestre, in questo caso appaiono con una faccia più sofferente e sembrano anche più invecchiati. Al centro c’è l’albero che divide in due l’opera e che in questo caso è anche un protagonista della storia insieme al serpente e all’angelo.

Ti ricordo che puoi trovare tutte le informazioni riguardanti il tour guidato della Cappella Sistina e dei Musei Vaticani su questa pagina!

Sacrificio di Noè

Sacrificio di Noè – Michelangelo

Ora passiamo all’ultima storia che Michelangelo ha deciso di raccontarci: le Storie di Noè. Il primo affresco di cui ti parlo è il Sacrificio di Noè. L’ha realizzato tra il 1508 e il 1510 in soli 12 giorni, questo ci fa capire ancora una volta di quanto fosse incredibile Michelangelo. Ricordiamoci che dipingeva sopra un ponteggio alto quanto tutta la Cappella Sistina e in una posizione non proprio comoda dato che parliamo del soffitto.

Quest’opera rappresenta il sacrificio che ha dovuto compiere Noè dopo aver affrontato il diluvio. Grazie a questo sacrificio Dio non manderà più diluvi per eliminare i raccolti, gli animali, luce e buio, il caldo e il freddo. Noè a questo punto si riconcilia con Dio e le sue future generazioni riusciranno a guidare il popolo di Israele fino all’arrivo di Cristo.

Per quanto mi riguarda, la Cappella Sistina è uno di quei posti dove devi rimanere in silenzio, alzare la testa e ammirare l’arte che ti circonda. Ti consiglio di farlo quando sarai lì, ne vale veramente la pena. Anche se sei in compagnia isolati per un po’, sono sicuro che ti piacerà 🙂

Diluvio universale

Diluvio universale – Michelangelo

La prossima opera di cui ti parlo è il Diluvio Universale! Anche in questo caso Michelangelo l’ha realizzato tra il 1508 e il 1510. Come puoi ben intuire dal nome, l’affresco racconta l’episodio più importante delle Storie di Noè, ovviamente tutti conosciamo questa storia, i bambini la studiano anche a scuola.

Il Diluvio Universale è l’evento che distrusse tutte le persone violente e corrotte che non meritavano di vivere sulla terra. Dio decise di salvare Noè avvisandolo di questa catastrofe, gli disse che se voleva salvare se stesso e la sua famiglia, doveva costruire un’arca e portare con se anche gli animali.

Una cosa importante è che nell’opera sono raffigurate circa 60 persone (sono tantissime) suddivise in tre gruppi. Il primo è quello delle persone che sono sulla sinistra, sono tutti coloro che sono attaccati alle cose materiali. Il secondo è formato dalle persone malvage che cercano di assalire l’arca e il terzo è quello delle persone giuste che invece sono al sicuro e che seguono Noè verso la salvezza.

Qui puoi prenotare il tour guidato della Cappella Sistina!
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Ebbrezza di Noè

Ebbrezza di Noè – Michelangelo

L’ultima opera di questo gruppo è l’Ebbrezza di Noè! Come per gli altri, anche in questo caso Michelangelo l’ha realizzato tra il 1508 e il 1510. Se guardiamo la volta della Cappella Sistina, questo affresco è nell’estremità opposta a quella dell’altare. Quando sarai lì capirai se iniziare a guardare quest’opera o la Separazione della Luce dalle Tenebre, anche se ti consiglio di farlo nell’ordine in cui ho scritto questa guida!

In questo affresco Michelangelo rappresenta Noè ubriaco che giace a terra mentre i suoi figli lo aiutano (un po’ intimiditi) coprendolo con un mantello. Sullo sfondo puoi vedere la scena che precede quella di cui ti ho appena parlato, ovvero Noè che coltiva la vite. Quest’ultima rappresenta la reincarnazione e il sacrificio dell’uomo.

Mentre scrivo questa guida mi rendo conto di quanto sia perfetto tutto ciò che sto raccontando. Conoscere la storia dietro questi affreschi è molto importante se vuoi visitare la Cappella Sistina. Molte persone la guardano senza capirne il significato. Grazie per essere qui 🙂

Prima di andare avanti devi sapere che su questo blog ho scritto anche una guida che si chiama Cosa vedere assolutamente ai Musei Vaticani, sicuramente ti sarà utile dato che sono inclusi nella visita!

Orari della Cappella Sistina

La Cappella Sistina e i Musei Vaticani sono aperti dal Lunedì al Sabato dalle 09:00 alle 18:00 con l’ultimo ingresso alle 16:00. Durante il periodo estivo, il Venerdì e il Sabato sono aperti fino alle 22:30 con l’ultimo ingresso alle 20:30.

La mia visita è durata circa 2-3 ore, dipende molto da quanto tempo ti soffermi a guardare le opere. Con i tour guidati il tempo ovviamente può aumentare. Per tutte le informazioni ufficiali e aggiornate, ti invito a controllare il sito ufficiale dei Musei Vaticani.

Come arrivare alla Cappella Sistina

Metro

Il metodo più comodo è sicuramente quello di prendere la Metro A e scendere alla stazione Ottaviano. Da questa fermata dovrai camminare per circa 10 minuti per arrivare all’ingresso principale. La metro è molto comoda se parti da Termini, devi prenderla in direzione Battistini.

Ricorda che scendendo alla fermata di Ottaviano puoi anche raggiungere facilmente tutta la zona del Vaticano, compresa la Basilica di San Pietro. Tra poco ti darò anche delle guide che ti serviranno per vedere tutta questa zona, fanne buon uso 🙂

Autobus

Gli autobus ti lasciano in zona, ci sono diverse linee:

  • La linea 49 ti lascia davanti ai Musei Vaticani
  • Le linee 492 e 990 ti lasciano in Via Leone IV (a 5 minuti a piedi)
  • Le linee 32, 81 e 982 ti lasciano in Piazza del Risorgimento (sempre a 5 minuti a piedi).

Tram

Per il tram c’è la linea 19 che ferma a Piazza del Risorgimento.

Dagli aeroporti

Se arrivi dagli aeroporti di Fiumicino o Ciampino devi raggiungere la stazione Termini con il treno (Leonardo Express) o con la navetta e poi procedere verso la fermata Ottaviano in direzione Battistini.

Per tutti gli orari e le linee aggiornate puoi controllare il sito dell’Atac.

Mappa

Adesso ti lascio una mappa di Google Maps col punto preciso dell’ingresso ai Musei Vaticani (in rosso) e con tutte le altre tappe vicine (in verde). Fanne buon uso 🙂

Consigli utili

Orari migliori

I giorni migliori per visitare la Cappella Sistina sono gli infrasettimanali e la mattina all’orario di apertura. Se sei una persona mattiniera ti consiglio di andarci appena apre. Una mia amica mi ha raccontato che è stata una delle prime persone ad entrare perché voleva vedere i Musei Vaticani vuoti, mi ha detto che è riuscita nel suo intento 🙂

In basso puoi vedere una foto che ho scattato ai Musei Vaticani. L’ho fatta in un giorno in cui c’era poca gente. Si tratta della Scala Elicoidale di Giuseppe Momo, fotografarla senza persone è quasi impossibile, io mi sono accontentato di averne poche!

Scala Elicoidale – Giuseppe Momo

Fotografie

Non so se lo sai, ma nella Cappella Sistina non è possibile scattare fotografie. Gli addetti alla sicurezza sono molto fiscali su questa cosa, quindi presta molta attenzione. Lo fanno per preservare le opere dai flash che col tempo possono causare danni agli affreschi.

Guide utili

Adesso ti lascio alcune guide che sicuramente ti aiuteranno a visitare tutto il Vaticano!

  • Cosa vedere ai Musei Vaticani: racconto tutto ciò che devi assolutamente vedere all’interno di questi musei. Ti consiglio assolutamente di leggerla prima di andarci, ti tornerà utile 🙂
  • Salire sulla Cupola di San Pietro: ti spiego come puoi prenotare la visita per salire sulla cupola più famosa del mondo. Ti assicuro che la vista da lassù merita!
  • Cosa vedere nella Basilica di San Pietro: il nome dice tutto. Lo casi che ci sono tantissime cose da vedere? C’è anche La Pietà di Michelangelo, un altro suo capolavoro.
  • Cosa vedere in Vaticano: racconto tutto ciò che devi assolutamente vedere nella zona del Vaticano.
Ho creato una pagina dove puoi prenotare i biglietti dei principali musei e monumenti di Roma e del Vaticano!
La trovi qui! 😉

Fine

Siamo arrivati alla fine di questa guida! Spero che tutte le informazioni che ti ho dato siano utili per visitare al meglio i capolavori che ci ha regalato Michelangelo. Sfrutta al meglio ciò che ti ho raccontato e visita la Cappella Sistina perché merita veramente.

Io mi chiamo Michele e sono il creatore di questo sito dedicato interamente a Roma. Se ti interessa scoprire cosa vedere in questa città meravigliosa, ti consiglio di guardare la home 🙂

Per sapere quando ci saranno sconti sui biglietti di musei e monumenti, ti consiglio di iscriverti alla mailing list di Rome is Love attraverso il form in basso.

Ciao e buona Roma! 🙂

Crediti Immagini: Unsplash, Pixabay

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Michele Bitetto

Sono un ingegnere informatico a cui piace raccontare la città di Roma, per questo ho deciso di aprire questo blog. Racconto come visitare la città, consiglio i migliori tour che puoi fare e come viverla al meglio!