Lo sai che Galleria Borghese è uno dei musei più belli del mondo?
Lo sai che qui puoi trovare le bellezze di Bernini, Raffaello e Caravaggio?

In questa guida ti racconterò cosa devi assolutamente vedere a Galleria Borghese e come prenotare la tua visita!

Ciao! Sono Michele, ho creato questo sito perché mi piace raccontare Roma e il Vaticano ai romani e ai turisti. Oggi ho deciso di scrivere questa guida per accompagnarti nella visita di Galleria Borghese, una delle raccolte d’arte più belle, grandi e importanti del mondo 🙂

Roma è una città meravigliosa e questo museo ti farà capire il perché. Galleria Borghese ti fa rimanere a bocca aperta dall’inizio alla fine della visita. Ti accompagna in corridoi e sale piene di bellezza. Se apprezzi l’arte devi assolutamente vedere questi capolavori.

Bernini, Raffaello, Tiziano, Canova e Caravaggio sono gli autori di molte opere che trovi qui. Solo questo può farti capire quanto sia importante visitare questo museo. Per quanto mi riguarda, è il più bello di Roma!

Cosa vedere

1. L’apoteosi di Romolo

L’apoteosi di Romolo

La prima opera di cui voglio parlarti è una di quelle che più mi ha colpito: L’apoteosi di Romolo! Parliamo della volta del Salone di Mariano Rossi, il pittore che ha dipinto quest’incredibile capolavoro. È stato realizzato tra il 1775 e il 1779 per volere della famiglia Borghese che voleva abbellire l’ingresso del palazzo.

L’affresco rappresenta Romolo che viene accolto da Giove nell’Olimpo. Questo è il motivo per cui prende anche il nome di “Gloria di Roma“.

Per quanto mi riguarda, questa è una delle opere più affascinanti di tutto il museo. Quando entri in questa sala alzi lo sguardo e rimani veramente a bocca aperta. Sarà per i colori, sarà per l’atmosfera o per la sua grandezza, ma ti assicuro che solo questo vale il prezzo del biglietto 🙂

2. Le opere del Bernini

Ratto di Proserpina

Ratto di Proserpina

Se c’è una cosa che adoro di Roma, sono le opere di Gian Lorenzo Bernini. Galleria Borghese in questo fa centro regalandoti capolavori unici della storia dell’arte. Il primo di cui voglio parlarti è il Ratto di Proserpina (1621-1622 d.C.), si tratta di una delle sculture più belle e famose del mondo, forse la più importante dell’intero museo.

L’opera raffigura il rapimento di Proserpina da parte di Plutone. Lei piange e si dimena tra le sue braccia mentre lui la afferra con forza. Tutto questo viene raffigurato in modo perfetto. La cosa che più mi fa impazzire è la mano di Plutone sulla coscia di Proserpina. I dettagli del contatto tra i due corpi sono incredibili.

Questo capolavoro racchiude tanta bellezza. È capace di sorprenderti, di emozionarti e di farti capire quanto sia bella l’arte. Unisce tutti, quando visiti Galleria Borghese non puoi fare a meno di posizionarti al centro di questa sala e ammirare quest’opera, anche se sei un semplice informatico come me 🙂

Puoi trovare tutte le informazioni sulla prenotazione della visita e sugli orari di apertura di Galleria Borghese su questa pagina.

Enea, Anchise e Ascanio

Enea, Anchise e Ascanio

La seconda scultura del Bernini che devi assolutamente vedere è quella di Enea, Anchise e Ascanio (1618-1619 d.C.). Si tratta di una delle opere più importanti dell’artista e anche una delle più belle. Bernini ha sempre stupito e ogni volta che vedo una sua opera rimango colpito. Se parliamo di questa, la cosa che più mi stupisce è che l’ha scolpita quando aveva solo 22 anni!

L’opera raffigura un particolare evento citato nell’Eneide. Si tratta della fuga di Enea, Anchise e Ascanio dalla città di Troia ormai in fiamme. Ma non è solo questo: l’idea di scolpire queste tre figure rappresenta anche il tema dell’età. Non è un caso che ci sia un bambino, un uomo in età adulta e un anziano.

Il David

David

La prossima opera di cui ti parlo è il David del Bernini (1623 – 1624 d.C.). Già dalla fine della sua realizzazione, quest’opera fu collocata proprio nell’attuale Galleria Borghese. Questo ci fa capire quanto sia stato importante questo luogo nei secoli successivi. Il mondo dell’arte deve ringraziare questo museo. La bellezza che si trova in questo luogo è unica nel suo genere.

La scultura rappresenta David nell’istante che precede il lancio della pietra contro Golia. Anche in questo caso a fare la differenza è il dinamismo dell’opera. Bernini ha sempre realizzato opere in movimento e tutti questi dettagli studiati attentamente hanno reso le sue sculture dei capolavori unici.

Qui puoi prenotare il tour guidato di Galleria Borghese!
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Apollo e Dafne

Apollo e Dafne

La quarta opera del Bernini che non puoi assolutamente perderti è Apollo e Dafne (1622-1625 d.C.). Anche in questo caso parliamo di un capolavoro incredibile della storia dell’arte. Devi sapere che le opere che ti ho citato sono state volute dal cardinale Scipione Caffarelli Borghese. Apollo e Dafne è stata l’ultima di questa commissione ed è quella che ha consacrato Bernini!

Quest’opera venne accolta molto positivamente per la sua bellezza. Alcune figure molto importanti di quel periodo elogiavano il lavoro dell’artista e questo fu uno dei motivi per cui entrò nei libri di storia dell’arte.

Sempre fu e sempre sarà, agl’occhi de’ periti e degli indotti dell’arte, un miracolo dell’arte: tanto ch’ella dicesi per eccellenza la Dafne del Bernino, senz’altro più

L’opera raffigura il Dio Apollo che insegue Dafne. Nel momento in cui riesce a toccarla, lei comincia a cambiare aspetto, i suoi piedi diventano radici e le mani si trasformano in foglie. Sembra quasi una scena teatrale. Quest’opera è un altro dei motivi per cui devi visitare Galleria Borghese 🙂

I ritratti

I ritratti del Bernini

Prima di chiudere il capitolo Bernini devo parlarti dei suoi dipinti! Devi sapere che questi 3 quadri sono una delle poche testimonianze delle attività di Bernini legate alla pittura, per questo sono importanti. A Villa Borghese ce ne sono tre e rappresentano tutti dei ritratti:

  • Il primo è il Ritratto di Fanciullo (a sinistra), raffigura un bambino di circa 12 anni di cui non è nota l’identità
  • Il secondo è l’Autoritratto in età giovanile (al centro) che, come puoi ben capire dal nome, raffigura un autoritratto di Bernini da giovane. In molti notano una somiglianza tra questo volto e quello della scultura in marmo del David
  • Il terzo è l’Autoritratto in età matura (a destra), rappresenta l’artista in età più adulta. Se questo quadro ti è familiare, sappi che in passato veniva utilizzato nelle 50’000 lire

3. Le opere di Raffaello

Direi che è arrivato il momento di passare alle opere di un altro pilastro dell’arte: Raffaello! Galleria Borghese conserva ben 3 opere tutte da ammirare 🙂

Dama con liocorno

Dama col liocorno

La prima opera è la Dama con liocorno. Si tratta di un dipinto che molto probabilmente fu regalato alle nozze della ragazza fiorentina rappresentata nell’opera (puoi vederla in foto).

Non si hanno fonti certe di questa cosa, ma le pietre di rubino e zaffiro che questa Dama porta al collo erano utilizzati spesso dalle neo spose. Inoltre viene rappresentata anche la figura di un Liocorno, simbolo della verginità.

Deposizione Borghese

Deposizione Borghese

La seconda opera è la Deposizione Borghese. Si tratta di un dipinto realizzato per la Chiesa di San Francesco di Perugia. Dopo circa cento anni, questa tavola fu rubata e regalata a Papa Paolo V che a sua volta la donò a Scipione Borghese. Ecco perché oggi si trova in questo museo!

L’opera rappresenta alcuni uomini che trasportano Gesù (ormai morto) verso un sepolcro. Tutto questo è caratterizzato da scene in movimento e da uno stile che in quel periodo aprì la strada a un nuovo modo di fare pittura.

Se ti interessano i tour guidati, su questa pagina puoi trovare tutte le informazioni sul tour che preferisco!

Ritratto di Uomo

Ritratto di Uomo

La terza e ultima opera di Raffaello è il Ritratto di Uomo. Si tratta di un dipinto che rappresenta il duca Francesco Maria della Rovere con copricapo e abiti neri. Se oggi possiamo vederlo, è solo grazie ad un restauro avvenuto all’inizio del novecento, quindi dobbiamo solo che ringraziare 🙂

Prima di passare alla prossima opera, voglio dirti che i Musei Vaticani hanno una sezione completamente dedicata alle Stanze di Raffaello. Se non le hai mai viste, ti consiglio assolutamente di farlo, sono magnifiche. In questa mia guida trovi tutto ciò che ti serve sapere!

4. Paolina Borghese di Canova

Paolina Borghese

La prossima è l’unica opera di Canova che puoi trovare a Galleria Borghese. Per quanto mi riguarda è anche una delle più belle, soprattutto se vista da vicino. Ti parlo di Paolina Borghese, una scultura che raffigura una donna avvolta da un telo e distesa su un materasso.

La cosa che più fa impressione è osservare i dettagli con cui Canova ha giocato per far sembrare tutto reale sia alla vista che al tatto. Il marmo sembra soffice e l’unica cosa che puoi fare è rimanere a bocca aperta di fronte a questo capolavoro!

Per quanto riguarda la storia dietro la scultura, devi sapere che nella mitologia greca, Paride (figlio del Re di Troia) diede il pomo d’oro ad Afrodite per segnare il suo primato nella bellezza. Paolina Borghese raffigura proprio questa Venere, ecco perché nella mano sinistra stringe una mela. Interessante no? 🙂

Puoi prenotare il biglietto di Galleria Borghese anche da qui!
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5. Le opere di Tiziano

Amor sacro e Amor profano

Tra le tante opere che vedrai in questo museo, ti imbatterai anche nelle bellezze di Tiziano! Voglio parlarti di quella che mi è piaciuta di più: Amor Sacro e Amor Profano. Il dipinto rappresenta due donne e un bambino appoggiati su un sarcofago pieno d’acqua.

Le due figure femminili sono rispettivamente l’Amor Sacro e l’Amor Profano, puoi facilmente intuire dai vestiti chi rappresenta cosa. Anche i due paesaggi sullo sfondo sono connessi alle protagoniste del dipinto, infatti sono uno l’opposto dell’altro.

Per quanto riguarda le altre opere di Tiziano, a Galleria Borghese trovi anche Venere che benda Amore, Cristo Flagellato e San Domenico. Se può aiutarti, sul sito del museo trovi la lista di tutte le opere 🙂

6. Le opere di Caravaggio

Una delle bellezze di Galleria Borghese è la Sala del Sileno. Perché dico questo? Bene, questa sala conserva molte opere di Caravaggio e adesso ti racconterò quelle che ho preferito!

San Girolamo

San Girolamo

Il primo dipinto di cui ti voglio parlare è quello di San Girolamo. Anche in questo caso c’è la mano del cardinale Scipione Borghese, lo stesso che ha commissionato le opere del Bernini di cui ti ho parlato in questa guida. Questo ti fa capire quanto era interessato a collezionare opere di valore.

Il dipinto rappresenta San Girolamo che traduce le Sacre Scritture dal greco al latino. Una delle cose che più affascinano è che ci sono sia colori caldi che freddi, le vecchie scritture in greco e quelle “nuove” (tradotte) in latino, sia un uomo anziano che un teschio, forse per rappresentare il passato e il presente.

La Madonna de Palafrenieri

La Madonna de Palafrenieri

La seconda opera che ho molto apprezzato è La Madonna dei Palafrenieri. Inizialmente era destinata alla Basilica di San Pietro, poco dopo è stata trasferita nelle chiesa di Sant’Anna dei Palafrenieri e successivamente è stata comprata da Scipione Borghese per allargare la sua immensa collezione d’arte.

Il dipinto raffigura Maria che schiaccia un serpente insieme a Gesù ancora bambino. Ovviamente il serpente è un simbolo di peccato, per cui puoi ben capire quale sia il significato dell’opera.

Davide con la testa di Golia

Davide con la testa di Golia

La terza e ultima opera di Caravaggio di cui voglio parlarti è Davide con la testa di Golia. Ovviamente tutti conosciamo la storia rappresentata nel quadro. In questo caso la particolarità è che Davide ha un volto che non rappresenta un atteggiamento di soddisfazione, ma di pietà verso Golia ormai morto.

L’altro particolare è che la faccia di Golia rappresenta proprio l’autoritratto di Caravaggio. Alcuni dicono che il motivo è che questa scena rappresenta una disgrazia che ha vissuto in prima persona. Devi sapere che nel 1606, Caravaggio è fuggito da Roma perché era stato accusato di omicidio. Forse queste due cose sono strettamente collegate.

Ho creato una pagina dove puoi prenotare i biglietti dei principali musei e monumenti di Roma e del Vaticano!
La trovi qui! 😉

7. La Danae di Correggio

Danae

La prossima opera di cui voglio parlarti è la Danae di Correggio! Si tratta dell’unico dipinto dell’artista presente a Galleria Borghese e raffigura un evento della mitologia greca: l’incontro tra Danae e Giove.

Sul letto è raffigurato Cupido che scopre Danae per poi far cadere Giove sotto forma di pioggia d’oro da una nube dorata. Questo rappresenta l’incontro tra i due e dalla loro storia nascerà Perseo.

Questo dipinto è veramente unico perché è una delle poche opere di Correggio che rappresenta un’ambiente “casalingo”. Per questo viene considerata fuori dal contesto dell’epoca. Ti consiglio assolutamente di vederla 🙂

Per comodità ho creato questa pagina dove elenco tutte le tipologie di biglietto e guide utili per Galleria Borghese. Fanne buon uso!

8. Le opere di Rubens

Siamo quasi alla fine del nostro viaggio e il prossimo artista di cui voglio parlarti è Rubens! Galleria Borghese conserva due sue opere che vale la pena vedere.

Susanna e i Vecchioni

Susanna e i vecchioni

La prima opera di cui voglio parlarti è Susanna e i Vecchioni. Risale all’inizio del seicento e raffigura l’evento della Bibbia dove Susanna rifiuta le proposte indecenti dei Vecchioni restando pura.

Ad oggi non è ancora chiaro chi sia stato a commissionare quest’opera, ma si pensa sia stato acquistato da Scipione Borghese. Ancora una volta capiamo il buon gusto di questo grande collezionista!

Compianto su Cristo morto

Compianto su Cristo morto

La seconda opera di cui ti parlo è il Compianto su Cristo morto. Rubens ha lavorato a questo dipinto all’inizio del seicento e grazie ad un restauro realizzato alla fine del novecento possiamo vederlo in tutta la sua bellezza.

L’opera raffigura il corpo di Cristo sostenuto dalla Madonna che guarda verso il cielo. Inoltre compaiono San Giovanni Evangelista, Giuseppe di Arimatea, la Maddalena e una giovane donna che si compiangono di fronte al corpo senza vita di Cristo.

9. L’arte romana e la bellezza

Sala del Sileno

Devi sapere che in questa guida ti sto elencando le opere che ritengo più importanti e assolutamente da vedere a Galleria Borghese, ma devi sapere che ti perderai nell’arte. Questo museo è pazzesco, conserva tantissime opere e chiunque lo visita rimane stupefatto dalla bellezza.

Ad esempio, in alto puoi vedere il soffitto della Sala del Sileno, la sala che conserva le opere di Caravaggio. La prospettiva fa si che quelle figure sembrino vere. Ti assicuro che è veramente incredibile alzare lo sguardo e ammirarle da vicino, fa quasi impressione!

Arte romana

Nella visita ti imbatterai anche nell’arte romana, in questo caso l’imponenza di alcune opere ti fa sentire veramente piccolo, questo è l’effetto che mi ha fatto. Per non parlare della bellezza delle sale, degli affreschi, delle sculture e dei dipinti.

Camminare nei corridoi di Galleria Borghese è qualcosa che difficilmente scorderai. Per quanto mi riguarda è il museo più bello di tutta la città. Se lo visiti insieme ai Musei Vaticani sarai veramente felice di vivere l’arte e la bellezza di Roma e del Vaticano 🙂

Come prenotare la tua visita

Prima di darti tutte le informazioni che ti servono, ti ricordo che Galleria Borghese è uno dei musei più visitati di Roma e l’accesso è consentito solo a un certo numero di persone al giorno, per questo motivo è molto difficile trovare i biglietti per il giorno dopo.

A volte devi prenotare con due settimane di anticipo, l’ho vissuto sulla mia pelle. Per questo motivo ti consiglio di informarti e prenotare con un po’ di anticipo!

Ma veniamo a noi, per visitare Galleria Borghese hai due possibilità:

In entrambe le pagine trovi tutte le informazioni riguardanti orari e prezzi per la visita del museo 🙂

Importante! Quando ho visitato Galleria Borghese, ho avuto la possibilità di lasciare gratuitamente lo zaino in una zona dedicata davanti all’ingresso. Informati su questa cosa quando arrivi al tourist point così ti godrai la visita senza pesi sulle spalle!

Con questa tessera hai Roma e il Vaticano in un unico biglietto!
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Guide utili

Se decidi di visitare questo museo, devi assolutamente visitare anche il parco di Villa Borghese! Ecco un elenco di guide che potrebbero interessarti:

Fine!

Con questo concludiamo il nostro tour di Galleria Borghese! Spero che questa guida ti sia piaciuta e che tu possa sfruttare queste informazioni per vivere al meglio la tua visita. Io mi chiamo Michele e sono il creatore di questo sito dedicato interamente a Roma. Se ti interessa scoprire cosa vedere in questa città meravigliosa, ti consiglio di visitare la pagina Cosa Vedere 🙂

Per sapere quando ci saranno sconti sui biglietti di musei e monumenti, ti consiglio di iscriverti alla mailing list di Rome is Love attraverso il form in basso.

Ciao e buona Roma! 🙂

Crediti Immagini: Unsplash, Pixabay

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Michele Bitetto

Sono un ingegnere informatico a cui piace raccontare la città di Roma, per questo ho deciso di aprire questo blog. Racconto come visitare la città, consiglio i migliori tour che puoi fare e come viverla al meglio!